Blog

Home > Cosa sono e a cosa servono il SUAP e il SUE

Cosa sono e a cosa servono il SUAP e il SUE

Agosto 2, 2021

Cosa sono e a cosa servono il SUAP e il SUE

Nel PNRR approvato dal Governo Draghi – precisamente nella sezione 2. Riforme e investimenti, La riforma della PA, Buona amministrazione (pp. 47-48) –  si fa diretto riferimento a due strumenti, il SUAP e il SUE, sottolineando la necessità di migliorarne l’operatività: 

“Digitalizzazione delle procedure amministrative per edilizia e attività produttive, per migliorare l’accesso per cittadini e imprese e l’operatività degli Sportelli Unici per le Attività Produttive e per l’Edilizia (SUAP e SUE) attraverso una gestione efficace ed efficiente del back-office, anche attraverso appositi interventi migliorativi della capacità tecnica e gestionale della PA.”

Come abbiamo già ricordato nell’articolo dedicato al tema del subappalto, se si vuole dare seguito alle riforme previste dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza è necessario snellire le procedure burocratiche.

Per il settore delle costruzioni ricoprono un ruolo centrale proprio questi due sportelli, il SUAP e il SUE

Ma cosa sono e a cosa servono? Scopriamolo insieme. 

Cos’è il SUAP

Introdotto con il D.P.R. ​​7 settembre 2010, n. 160, recante il “Regolamento per la semplificazione ed il riordino della disciplina sullo sportello unico per le attività produttive”, il SUAP – acronimo di Sportello unico per le attività produttive – è così definito con l’articolo 1, lettera m. 

“l’unico punto di accesso per il richiedente in relazione a tutte le vicende  amministrative riguardanti la sua attività produttiva, che fornisce una risposta unica e tempestiva in luogo di tutte le pubbliche amministrazioni, comunque coinvolte nel procedimento”

Cosa vuol dire? 

Semplificando, il SUAP è una piattaforma telematica (ma è disponibile anche con uffici fisici sul territorio in tutti i comuni italiani) che consente e facilita i rapporti tra l’imprenditore e gli Enti pubblici competenti per le questioni amministrative che riguardano la sua attività, come i procedimenti di localizzazione, realizzazione, ristrutturazione, ampliamento, cessazione, riattivazione e riconversione degli impianti produttivi di beni e servizi.

Il suo compito è quello di semplificare il rapporto tra le imprese e gli Enti pubblici, offrendo uno sportello unico attraverso il quale ricevere risposte veloci e certe su vari processi, dalla gestione della pratica fino al rilascio delle eventuali autorizzazioni, presentare istanze, scaricare moduli, consultare norme, effettuare pagamenti.

A cosa serve il SUAP

Abbiamo spiegato che il SUAP – Sportello Unico per le Attività Produttive – è uno strumento telematico (ma anche fisico) che consente alle imprese di interagire con gli enti pubblici in modo semplice e diretto

Ma a cosa serve, nello specifico? Quali sono le richieste che l’imprenditore può muovere agli enti tramite il SUAP? 

Come si può leggere sul portale www.impresainungiorno.gov.it, si possono inviare al SUAP le seguenti richieste: 

  • segnalazioni certificate di inizio attività (SCIA), una dichiarazione che consente all’imprenditore di iniziare, modificare, trasferire o cessare un’attività produttiva (artigianale, commerciale, industriale) o di prestazione di servizi, senza dover aspettare le verifiche e i controlli preliminari da parte degli enti competenti. Le amministrazioni destinatarie della SCIA accerteranno poi, entro 60 giorni dal ricevimento della pratica, la veridicità delle dichiarazioni fornite e, in caso di esito negativo, adotteranno provvedimenti di divieto di prosecuzione dell’attività;
  • istanze di autorizzazione (compresa l’autorizzazione unica ambientale – AUA). Le autorizzazioni, a differenza delle Scia, sono richieste fatte dagli imprenditori alla Pubblica Amministrazione per esercitare specifiche attività di produzione di beni o servizi, o realizzare un intervento inerente la propria attività imprenditoriale, per le quali però serve aspettare la risposta positiva del SUAP.

Queste richieste devono essere trasmesse al SUAP esclusivamente online

Come utilizzare il SUAP

Per accedere al Sistema Unico per le Attività produttive è sufficiente dotarsi di uno SPID, fare il login qui e compilare il modulo di cui si ha bisogno. 

Se non si dispone dello SPID si possono utilizzare la Carta Nazionale dei Servizi (CNS), una casella di Posta Elettronica Certificata PEC o una token USB, una chiavetta USB reperibile presso la Camera di Commercio. 

Grazie alla presenza di modulistica unificata e procedure uniformi in tutto il territorio nazionale, si potrà interagire con il proprio Comune telematicamente e compilare tutti i documenti di cui si ha bisogno, apponendo la firma digitale e sostenendo gli eventuali oneri amministrativi tramite l’integrazione con la piattaforma PagoPA

Grazie a @E.Bollo, è possibile anche pagare le marche da bollo, sempre telematicamente.

La piattaforma è accessibile a tutti i cittadini e imprenditori dotati delle credenziali richieste ed elencate. In alternativa, possono operare dietro procura associazioni di categoria, commercialisti e altri professionisti (es. un geometra). 

Cos’è il SUE

Introdotto dal D.P.R. 6 giugno 2001 n. 380 (Testo unico dell’Edilizia), il SUE – acronimo di Sportello Unico Digitale dell’Edilizia – è lo strumento telematico che consente di presentare e gestire in modo semplice, veloce e sicuro, tutte le pratiche legate all’edilizia residenziale

Si tratta, in poche parole, dello strumento al quale architetti, ingegneri, geometri e privati cittadini devono rivolgersi per tutte le domande, dichiarazioni, segnalazioni o comunicazioni inerenti Segnalazioni Certificate di Inizio Attività (SCIA), Comunicazioni di Inizio Lavori (CIL, CILA, ecc…), Permessi di Costruire (PdC) e ogni altro atto di assenso in materia di attività edilizia.

Prima della creazione del SUE tutta la documentazione doveva essere presentata, in molteplici copie cartacee, presso gli uffici pubblici territoriali. Oggi, invece, è tutto semplificato, grazie a uno sportello telematico che evita code, ritardi, attese e confusione, offrendo, inoltre, la possibilità di monitorare l’avanzamento delle istanze

Così facendo, rende più agili e rapide le relazioni fra l’amministrazione comunale, il privato e le altre amministrazioni eventualmente coinvolte nel procedimento.

A cosa serve il SUE

Abbiamo spiegato che il SUE consente una rapida e semplice interazione tra gli enti pubblici e il cittadino/professionista per quanto concerne i flussi documentali nel settore edilizio

Il Testo unico dell’Edilizia specifica, in modo molto chiaro, quali sono le funzioni dello sportello, che elenchiamo di seguito. 

  • ricevere le denunce di inizio attività, le domande per il rilascio di permessi di costruire e di ogni altro atto di assenso comunque denominato in materia di attività edilizia, compreso il certificato di agibilità;
  • fornire accesso gratuito, anche in via telematica, alle informazioni sugli adempimenti necessari per lo svolgimento delle procedure, all’elenco delle domande presentate, allo stato del loro iter procedurale, nonché a tutte le possibili informazioni utili disponibili;
  • rilasciare i permessi di costruire, i certificati di agibilità, nonché le certificazioni attestanti le prescrizioni normative e le determinazioni provvedimentali a carattere urbanistico,  paesaggistico-ambientale, edilizio e di qualsiasi altro tipo  comunque rilevanti ai fini degli interventi di trasformazione edilizia del territorio.

L’accesso allo sportello e le modalità di utilizzo sono i medesimi già illustrati per il SUAP.

A cura di Redazione FENEALUIL

A cura di Redazione FENEALUIL

Articoli correlati

Intervista Panzarella

FenealUil, Panzarella: con l’ultimo accordo saranno salvaguardati i cantieri del Recovery Plan DI EMANUELE GHIANI – IL DIARIO DEL LAVORO Febbraio19/ 2021 Il diario del lavoro ha intervistato il segretario generale della FenealUil, Vito Panzarella, sugli accordi...

leggi tutto